Pro Lissone vince il derby con Desio 2-0
Scritto da: Antonio Milanesi il: 25 Ottobre 2009
Grazie ai gol di Beretta e Mastromattei la Pro Lissone batte Desio…
DERBY ALLA PRO, DECIDONO I GOL DI BERETTA E MASTROMATTEI
PRO LISSONE 2
DESIO 0
PRO LISSONE: Polieri, Rossi, Bretti, Frassoni, D’Alessandro, Beretta, Panella, Sagnella (87′ Seveso), Marelli (67′ Mastromattei), De Maria, Radaelli (79′ Erba). All. Medici
DESIO: Pavanelli, Elli (77′ Biffi), Consonni, Buniato, Franchini, De Luca, Miletta, Sciliberto (71′ Milesi), Provasi, Colombo (87′ R. Confalonieri), Muttiron. All. Provasi
ARBITRO: Pedretti di Lovere
MARCATORI: 70′ Beretta, 83′ Mastromattei
AMMONITI: Sagnella (P) e Sciliberto (D)
ESPULSI: nessuno
Ritrova successo, punti e morale la Pro Lissone che si sbarazza dell’ormai ex capolista Desio con un 2-0 frutto di un primo tempo accorto e di una ripresa giocata col piede premuto sull’acceleratore. Tanto gioco in mezzo al campo, altrettanti gli errori da entrambe le parti, per il risultato sono decisivi un colpo di testa di Beretta dopo un intervento disunito di Pavanelli su punizione di D’Alessandro e un gran contropiede innescato da Bretti e finalizzato da Mastromattei. In classifica, complici anche i risultati degli altri campi, vola in testa il Biassono, ma le lunghezze da rimontare sono già appena due.
CAMBI FORZATI
Out De Luca per un affaticamento all’inguine e in tribuna per squalifica Uribe Blanco, mister Medici sceglie Rossi come terzino destro provando Frassoni da centrale. L’esperimento funziona perché la coppia di difesa non concede nemmeno un tiro in porta agli avversari con palla in movimento. Tutto come da pronostico in mezzo al campo dove la Pro si schiera però con un più accorto 4-4-2, lasciando a Radaelli il compito di affiancare De Maria e Marelli sulle ripartenze. Dall’altra parte, Desio che arriva al Palestra col primato in classifica in tasca, sceglie un 4-4-2 prudente con l’ex Miletta e Muttiron sugli esterni di centrocampo. Per le due ali spazi non ce ne saranno, stessa sorte per Provasi che prova invano a scuotere i compagni a suon di urla e suggerimenti.
NOIA PER 45 MINUTI
Complici i due schieramenti speculari e l’altissima posta in palio, i 500 del Palestra non vedono nemmeno un tiro in porta per metà primo tempo. Squadre bloccate, tanto tatticismo e tanta paura di passare in svantaggio, da qui l’inevitabile noia che corre fino al 24′ quando D’Alessandro su calcio di punizione chiama Pavanelli al grande intervento di pugno. Due minuti dopo è sempre il play della Pro a cercare Marelli, ma il corridoio non è quello giusto.
RIPRESA SPUMEGGIANTE
Tutt’altro copione nella ripresa, con Radaelli che dopo appena 20 secondi si beve la difesa ospite e sfiora la sbarra con un tiro scoccato da posizione defilata. È il primo sussulto di un forcing che la Pro mette in atto senza lasciar respirare il Desio che si vede costretto a chiudersi nella propria metà campo. Al 54′ ci prova Sagnella dalla fascia, Pavanelli mette fuori di pugno, ancora Radaelli non trova il contatto giusto col pallone. Desio che prova ad allentare la pressione al 57′: Buniato va in percussione e dal limite prova il tiro di potenza che si perde abbondantemente fuori. Un minuto dopo la replica del classe ‘90 Panella che chiama Pavanelli alla deviazione in corner. L’occasione più ghiotta per gli ospiti arriva al 61′ con Colombo che direttamente da calcio piazzato impegna severamente Polieri, poi solo Pro fino al 90′. Nel mezzo però l’infortunio a Marelli che “costringe” Medici ad inserire Mastromattei e la punta classe ‘84 mette in mostra tutta la sua classe. Al 70′ è proprio lui a guadagnarsi di astuzia una punizione sulla sinistra, palla lunga scodellata da D’Alessandro che mette in difficoltà Pavanelli, il portiere ospite smanaccia sulla linea e per Beretta è un gioco da ragazzi avventarsi sulla sfera e spingerla in rete. Trovato il vantaggio la Pro avrebbe tutte le carte in regola per siglare il bis già al 72′, Panella però non serve De Maria e Mastromattei appostati al limite e sceglie di calciare senza creare pericoli. Raddoppio che arriva comunque al minuto 83 quando Bretti dalla retroguardia lancia Mastromattei, la difesa ospite sbaglia il fuorigioco e la punta si ritrova sola davanti al portiere battendolo con un tiro imparabile. Risultato in cassaforte, nel finale qualche palla vagante in area piccola crea un paio di grattacapi alla retroguardia lissonese, ma il punteggio non è mai in bilico.
LE REAZIONI
Non può che sorridere mister Medici, convinto che “fra il primo e il secondo tempo non ci sia stata una grande differenza, ma nella ripresa siamo stati bravi a trovare il gol. Anche nel primo tempo, comunque, avevamo dettato noi i tempi del gioco, loro a parte la punizione di Colombo non hanno mai tirato in porta”. Su Mastromattei, “è entrato in campo con voglia, oggi ha dimostrato che può essere importante per questa squadra”. E poi ancora un giudizio sull’avversario: “Sono una squadra quadrata che concede poco, noi siamo stati a fare due gol a chi fino ad ora ne aveva subiti complessivamente soltanto tre. Abbiamo vinto una partita importante, ma non dobbiamo dare a questa squadra troppe pressioni”. Per l’Ac Desio parla il vicepresidente Michele Bovienzo: “Era una partita da zero a zero, purtroppo l’errore l’abbiamo fatto noi”. E a sfruttare uno di questi errori è stato proprio Sergio Mastromattei: “Non vedevo l’ora di segnare e sono davvero felicissimo di aver trovato questo gol”.






