Scritto da: Antonio Milanesi il: 16 novembre 2009
UNA GRANDE FORTI FA PICCOLA SARONNO
La Forti e Liberi Monza sfrutta a pieno il doppio impegno casalingo e con altrettante vittorie mette prezioso fieno in cascina per un finale di girone d’andata decisamente impegnativo. Dopo la positiva prova contro Monfalcone anche contro Saronno arriva una prestazione di quelle da incorniciare che va ben al di là degli otto punti di scarto del risultato finale. I ragazzi di Coach Bertari dominano l’incontro dal primo all’ultimo minuto mostrando un gioco spettacolare e a tratti devastante. E che i bianconeri siano in palla e ben decisi a portare a casa il match al di là della scaramanzia (quando dalle gradinate del PalaIPQ si accorgono che Vergani non è in panca parte un rosario collettivo di scongiuri…) lo si vede già nelle prime battute di gioco quando i primi due canestri vengono conquistati caparbiamente dopo aver strappato altrettanti rimbalzi offensivi. Quattro punti da seconda chance che caricano il gruppo e permettono di contrastare l’inizio della Press Bolt tutto di marca Moraghi. Non fa paura nemmeno la tripla dell’ex De Piccoli che permette agli azzurri di mettere il naso avanti perché Fantaccini mostra al Palazzo tutto il suo repertorio dispensando classe dapprima nel pitturato e successivamente sventolando le sue tre ditone al cielo. I problemi arrivano piuttosto sul fronte falli che vede Steve Malerba già gravato di tre infrazioni dopo cinque minuti e virtualmente messo in condizione di fare meno male del solito. A complicare le carte per Coach Bertari arriva poi l’espulsione di Meroni. Carlo e Bianchi si scambiano reciproche cortesie a centrocampo e per gli arbitri è doccia anticipata per entrambi. È a questo punto però che entra in gioco Marco Molteni. Il Molte entra in trance agonistica e nel breve volgere di tre minuti e mezzo mette a referto la bellezza di 12 punti. Il primo quarto è di sua proprietà privata: recupera un rimbalzo difensivo, mette la tripla del 16 a 10, un canestro da sotto e la seconda tripla del 21 a 12. Dopo di che firma un 2 su 2 dalla lunetta e lascia a Max Guerrato il compito di chiudere il quarto sul 25 a 14. Alla ripresa del gioco Saronno si aggrappa più che mai a Ezio De Piccoli che ricambia la fiducia con i primi quattro punti del quarto ma il cui sforzo viene vanificato da un tracciante dai 6 e 25 del Fanta che da grande Capitano si carica sulle spalle la reazione e firma anche il canestro del +12. La Forti c’è e sfrutta il grandissimo lavoro di tutti i suoi effettivi. Mercante e Fumagalli si alternano in regia ma compiono uno sforzo difensivo che si nota meno ma spiega perché Saronno sia ancora a 18 punti dopo 16′ di gioco, stesso dicasi per Pedalà e Max Guerrato, che quando entrano danno l’anima senza lesinare una goccia di energia. È la Forti di Coach Bertari, unita e vincente. E che magari accusa qualche passaggio a vuoto di troppo. Come quello del minuto 18′ quando, dopo essersi trovata sul +15 per merito di una “triple” del Molte, vede pian piano affievolire il margine di vantaggio per via di un inspiegabile parziale di 13 a 0 firmato Santoni e De Piccoli in soli due minuti. All’intervallo si va quindi sul 35 a 29 e con i giochi ancora virtualmente aperti. Ma la Forti esce dagli spogliatoi con un Munini in più e farà della terza frazione di gioco il suo capolavoro. Clod (fin qui due soli punti frutto di due liberi con 0/5 al tiro) si ricorda di essere il bianconero con la più alta percentuale da lontano e infila subito la bomba mentre la coppia delle meraviglie Fanta&Molte mandano tutti a scuola con giocate di gran classe. Alla Forti riesce tutto e quando anche Steve “Manomorbida” Malerba colpisce dalla sua mattonella il PalaIPQ è tutto in piedi. Saronno è al tappeto. Molteni fa di nuovo male da sotto, Clod si conquista un canestro più fallo e dopo 30″ appoggia ancora al tabellone. Sei minuti di gioco della Press Bolt valgono solo due punti di Santroni e il conseguente parziale di 19 a 2 diviene devastante. La Forti conduce con 23 di scarto e tira il fiato ma neanche Borroni e il solito Santroni riescono a fare il miracolo. Quando ne hai bisogno, il Guerra risponde presente ed è anche grazie a lui se allo sprint degli ultimi dieci minuti i bianconeri si presentano con un bottino di 19 punti, 62-43. Apparentemente sembra fatta. Ma Saronno non molla e con un Moraghi di nuovo in palla, l’instancabile De Piccoli e Lissoni torna a -12 in soli due minuti. Coach Bertari richiama tutti in panca. In uscita dal timeout Pedalà si prende un tiro importante e Munini si dimostra cecchino da grandi distanze rispondendo per ben due volte ai tentativi di rientrare di Borroni e Moraghi. A 3′ dalla fine Monza è ancora avanti di 12 quando un tecnico fischiato proprio a Munini sembra complicare le cose. Saronno lo capitalizza con quattro punti e si porta a -7 a 80″ dalla sirena. La Forti decide allora di non rischiare oltre. In questi casi lo schema tecnico è uno solo: palla al Capitano, ovvero, in cassaforte. Il Fanta va di gancetto e la Press Bolt si spegne qui. Davanti a una Forti in grado di tirare con oltre il 50% da 2 e con il 37% da 3. Con tre giocatori sopra i 20 punti e con un Molte all’ennesima doppia/doppia stagionale. Il secondo posto in solitaria dei ragazzi sta tutto in questi numeri.
Di rigore, a fine match, una battuta con Capitan Fantaccini: “Quest’anno finalmente siamo noi a decidere ogni partita che disputiamo e il risultato dipende solo da noi e non dagli altri. Questo è stato il fattore determinante di questo inizio di stagione al di sopra delle aspettative. E il trend della partita è stato simile al nostro campionato. Abbiamo dei minuti dove giochiamo in maniera perfetta, andiamo avanti di 10 e in difesa riusciamo a bloccare gli avversari non lasciandogli una sola conclusione positiva. Poi magari ci spegniamo un pochino senza riuscire a fare dei tiri come quelli che ci hanno permesso di portarci avanti. Ma come abbiamo dimostrato nel terzo quarto basta una scintilla e riusciamo ad accelerare. Certo dispiace essere stati avanti di 20 e poi aver subito la rimonta, ma tutto sommato vanno bene i 2 punti che saranno determinanti per il futuro. Se poi riusciremo a trovare una maggiore continuità dal punto di vista del gioco, senza cali, ci toglieremo grandi soddisfazioni. Lo spirito è comunque quello buono quindi, avanti così”.Forti e Liberi Monza – Press Bolt Saronno 79-71
(25-14 / 35-29 / 62-43 / 79-71)
Forti e Liberi Monza: Molteni 22, Mercante 2, Fumagalli, Pedalà 2, Fantaccini 23, Guerrato 3, Munini 20, Malerba 7, Cappanera, Meroni. All: Bertari
Tiri da 2: 18/35
Tiri da 3: 10/27
Liberi: 13/18
Press Bolt Saronno: Marelli, Borroni 8, Lissoni 2, Razzaboni, Lucarelli 4, Santroni 16, Bianchi 2, Moraghi 22, De Piccoli 17, Cassano. All: Saini
Tiri da 2: 18/42
Tiri da 3: 7/24
Liberi: 14/20