Scritto da: Antonio Milanesi il: 17 gennaio 2010
Il gennaio stregato della forti continua a rovereto
Per capire che l’anno nuovo della Forti e Liberi non fosse iniziato sotto una buona stella non occorreva certo aspettare la terza di ritorno e con essa la trasferta di Rovereto, ma ora ogni ragionevole dubbio può essere ufficialmente fugato. La Forti ha perso il ritmo e sembra solo lontana parente della bella squadra di quest’autunno. Ancora senza Capitan Fantaccini ha pagato dazio anche nella rischiosa trasferta trentina e ora si ritrova sempre di più invischiata nella pancia della classifica. A rientrare a pieno regime è invece Steve Malerba e questo sembra subito un buon segno se è vero che grazie a lui e a un Munini molto incisivo dopo un minuto di gara Monza si ritrova avanti 6 a 0. Rovereto risponde con 5 punti di Nicoli e con la tripla di Polonara che impatta a quota 8. Clod parte bene e tiene in galleggiamento la Forti, fa gioco e subisce falli a ripetizione ma Rovereto firma un parziale di 15 a 2 che costringe Coach Bertari al time out. Guerrato e Fumagalli rispondono presente ma possono solo limare un gap iniziale che fa male e che in chiusura di tempo viene arrotondato da Milone e Andreani fino ad assumere dimensioni importanti. Il 21 a 12 del riposo è infatti frutto di una Forti che tira con una media del 40%, col 50% da due ma con uno 0% dalla distanza che fa male. A provarci ci pensa allora Federico Pedalà ma quella della Forti è una rimonta che muore sul nascere; 5 punti di Milone portano la Manica a +12 e se i trentini non scappano è ancora grazie a Guerrato e Fumagalli. Come sette giorni fa i bianconeri litigano con i liberi e accusano la mancanza dei punti e dei rimbalzi di Molteni. Nonostante tutto è proprio questo il momento migliore di Monza. Il Guerra mette sei punti e un tecnico a Pezzin consente a un preciso Malerba di rientrare dalla lunetta e a Molteni di siglare i primi punti che valgono il -2. Monza è li, fallisce più volte il pareggio, e va al riposo lungo sotto di 4 (31-27) nonostante una casella triple ancora a quota zero. Ed è proprio la prima bomba bianconera dopo 7 tentativi a vuoto che riapre i conti. La centra il Molte e il seguente canestro di Steve riporta la Forti a -1 costringendo Rovereto al time out. Pezzin ne esce con 4 punti filati ma cinque tacche di Monza riportano per la prima volta il risultato in perfetta parità al 26′. Ma il dispendio di forze della reazione viene fuori e i bianconeri lo pagano caro. Steve spende il terzo fallo, Max il quarto. Milone e Consolati invece non si fermano e Rovereto frustra il lavoro bianconero riportandosi avanti di 5. La Forti risponde con il 46% ai liberi e con l’8% da tre punti, numeri che contro una Manica che domina anche a rimbalzo non consentono di dormire sonni tranquilli. E infatti Andreani punisce mentre Consolati manda tutti agli ultimi dieci minuti sul 49 a 43. Sei punti di Rovereto a cavallo del tempo valgono nuovamente un vantaggio in doppia cifra e per la Forti significano una nuova e vana rincorsa. Ci prova Steve con una tripla e poi il Fuma, ma il -5 è il massimo risultato che i ragazzi di Bertari riescono a ottenere. Perché quando Rovereto si risveglia torna a far male con Polonara e con un Pezzin che riallarga il divario a 11 punti. Con tre minuti da giocare e senza un Guerrato in panca per cinque falli tutto si fa improvvisamente più difficile, specie se Consolati, Milone e Polonara non smettono di infierire. Il 14 a 0 che ne deriva stende letteralmente Monza che si ritrova sommersa di quasi un ventello (69 a 50) a 90″ dalla fine. La reazione disperata del finale serve allora se non altro a riportare a favore una eventuale differenza canestri. Molteni e Munini vanno di orgoglio e lanciano un 10 a 2 finale rimpolpato da quattro punti di Malerba e da due liberi del Fuma per il 71 a 60 finale che permette di salvaguardare a fatica il +14 Forti dell’andata. Una magra consolazione in attesa di poter ritornare a battersi con tutti gli effettivi a disposizione per iniziare a conquistare i punti che contano e a riportare in attivo un’annata, per ora, tristemente avara di soddisfazioni.
Manica Rovereto – Forti e Liberi Monza 71-60
(21-12 / 31-27 / 49-43 / 71-60)
Manica Rovereto: Milone 13, Letic, J. Nicoli, Consolati 13, Andreani 7, M. Nicoli 9, Polonara 13, Meschino 2, Tedeschi, Pezzin 14. All: Gabrielli
Tiri da 2: 18/31
Tiri da 3: 5/16
Liberi: 20/26
Forti e Liberi Monza: Molteni 8, Mercante 2, Fumagalli 12, Pedalà 2, Guerrato 8, Munini 11, Malerba 17, Cappanera. Meroni, Fantaccini N.e. All: Bertari
Tiri da 2: 20/41
Tiri da 3: 3/20
Liberi: 11/18