Scritto da: Antonio Milanesi il: 17 gennaio 2010
PRO LISSONE: Santambrogio, Fossati, Bretti, Chianello, D’Alessandro (55′ Erba), Beretta, Mascheroni, Sagnella, Seveso (85′ Ruggiero), Marelli, Uribe Blanco (85′ Panella). All. Medici
CASSINA: Rosa, Di Salvo, Zenesini, Danzo, Viola, La Femina, De Matteis (73′ Marchese), Alberti (63′ Baroni), Angelè (82′ Sangalli), Pappalardo, Viggiani. All. Canfora
MARCATORI: nessuno
AMMONITI: Seveso (P) e Danzo (C)
ESPULSI: nessuno
Ricomincia con un pareggio a reti inviolate il 2010 della Pro Lissone, costretta sullo 0-0 da un Cassina che compie la propria missione uscendo dal Palestra con un punto in tasca. A frenare la compagine di Medici l’ennesimo palo colpito stavolta di testa da Uribe Blanco e un campo da gioco che certo non favorisce la tecnica dei “tigrotti”. Ad inizio ripresa, poi, si fa male anche D‘Alessandro, costretto ad uscire dal campo per una forte botta alla caviglia: per lui si prevede purtroppo un lungo stop.
CAMBIO NEI TITOLARI
Chi ha giocato però ha fatto molto bene. Medici dà fiducia a Santambrogio per via di un infortunio muscolare occorso al titolare Polieri, difesa a quattro con Chianello e Beretta centrali, Fossati e Bretti sugli esterni. Si cambia invece in mediana, dove D’Alessandro funge da playmaker, al suo fianco capitan Sagnella e Riccardo Seveso, classe ’90 subito in palla e autore di un’ottima prestazione. A ridosso dell’unica punta Marelli si schierano invece Uribe Blanco e Mascheroni, ultimo arrivato e già allenato da mister Medici ai tempi della Folgore Verano.
AVVIO SCOPPIETTANTE
Il primo quarto d’ora mette in evidenza la Pro più bella di tutta la partita: ritmo alto, Cassina in difficoltà e prima palla gol che arriva al 6′: Sagnella trova Marelli, la punta è tutta sola davanti al portiere ma trova la parata dell’estremo difensore. Si gioca sempre in verticale, tanti palloni sulle fasce, da uno di questi Uribe pesca Marelli che si coordina e in rovesciata va vicino all’eurogol trovando sulla sua strada ancora un super Rosa. Ma il forcing dei “tigrotti” non si ferma, al 23′ altro cross di Fossati dalla destra, testa di Uribe e palla che sbatte sulla base del palo prima di tornare in gioco. Poco altro fino all’intervallo, se non un doppio dribbling di Santambrogio che fa fuori rispettivamente Pappalardo e Angelè: il Palestra lo applaude e “benedice” l’esordio del portiere classe ’68, 41 anni di età.
RIPRESA DAI DUE VOLTI
Non si vede praticamente mai il Cassina che affida alla coppia La Femina-Viola (un ex) il compito di mantenere salda la retroguardia. Nella Pro inizia a sentirsi un pizzico di fatica, al 52′ però fa tutto da solo D’Alessandro che salta tre uomini al limite dell’area, poi trova un sinistro angolatissimo che fa la barba al palo. Da applausi anche l’azione che al 62′ porta Sagnella tutto solo davanti al portiere dopo una rimessa laterale veloce di Uribe Blanco: si salva ancora Rosa, poi dal successivo angolo ci prova ancora il capitano che cerca senza fortuna il gol vittoria.
LE OCCASIONI PER GLI OSPITI
Nonostante la pressione non trova la rete l’undici di mister Medici, prova allora a pescare il jolly il Cassina che prende coraggio e costringe Santambrogio ad esaltarsi prima su Angelè e poi su Pappalardo. Ma il pallino del gioco resta saldamente nelle mani dei padroni di casa che trovano in Erba un mastino pronto a dare fiato alla manovra. Al 74′ è Mascheroni che con una spizzata di testa sfiora l’1-0, poi al 77′ è la volta di Marelli che calcia di poco a lato dalla distanza. Al minuto 82 altro pallone per Marelli – assist di Mascheroni – ma la punta sbaglia ancora. Ci prova anche Bretti (63′), niente da fare per i biancoblu che al minuto 86 subiscono un contropiede di Marchese, ma una volta giunto davanti a Santambrogio sceglie l’assist al centro (sbagliandolo) anziché calciare a botta sicura.
LE INTERVISTE
“Oggi è stata una delle nostre migliori partite – confessa mister Medici – avessimo vinto con ampio divario non ci sarebbe stato niente da dire, purtroppo non l’abbiamo calciata dentro. Ma sono contento per come abbiamo impostato, perché ho visto un atteggiamento diverso: siamo stati più quadrati, più volenterosi, purtroppo abbiamo l’handicap del terreno di gioco”. Sorride mister Canfora, da poco alla guida della Prima squadra del Cassina: “Mi è piaciuta la difesa, abbiamo riacquistato solidità ed ho visto i miei ragazzi lottare col cuore”.