Scritto da: Antonio Milanesi il: 29 aprile 2010
OLIMPIA SANT’ANTIOCO – DIAVOLI ROSA 3-1
(25-23, 25-19, 20-25, 25-16)
DIAVOLI ROSA BRUGHERIO: Beggiolin, Romito (K) 13, Pischiutta 12, Priore 8, Brovelli 6, Barsi M. 9, Procopio (L), Morato, Barsi A. 6, D’Urso, Mandis. All. Durand e Manzo.
BRUGHERIO, 28 aprile 2010 – Una brutta serata per i Diavoli di Durand che, per nulla agevolati dalla Federazione e dall’Olimpia Sant’Antioco (e vorremmo aggiungere anche dalla coppia arbitrale di Sassari, ma non è nostra abitudine prendercela con gli arbitri), affrontano la difficile trasferta infrasettimanale per lo scontro salvezza con i sardi.
Roberto Quintieri rimane a Milano, fermato da impegni lavorativi, coach Durand si affida al giovane Priore, che concluderà l’incontro con 8 punti al suo attivo; per il resto scende in campo il sestetto visto nelle ultime due settimane.
Equilibrio nel primo set, con i Diavoli che subiscono parecchio in ricezione e faticano a contenere l’attacco dei locali. Un po’ di confusione in difesa fa sprecare delle ricostruzioni facili, mentre un errore in battuta sul 23 pari consegna a Sant’Antioco la palla set.
Contraccolpo psicologico nella seconda frazione, con i brugheresi sempre sotto che non riescono a recuperare il gap iniziale (8-3, 16-10).
Finlamente i rosaneri iniziano a giocare: qualche ritocco alla formazione ed i benefici si notano da subito. Sant’Antioco perde lucidità, ma sono i sei muri punto a segnare la differenza tra le due squadre.
Quando ormai tutto sembra andare per il verso giusto, tre decisioni arbitrali quantomeno discutibili innervosiscono la formazione ospite: i Diavoli perdono lucidità, una sequenza interminabile di errori ed un paio di muri dei sardi chiudono di fatto la partita, con Brugherio che, questa volta, non trova più la forza per reagire.
“Non dobbiamo piangere adesso – ha commentato a fine gara coach Durand – Forse avremmo dovuto farlo già dopo la prima partita con Bergamo. Nel primo set avremmo potuto essere un po’ più ordinati, soprattutto sulle ricostruzioni. Abbiamo giocato, a parte nel secondo set e nel quarto, dove non è stato tutto demerito nostro: Priore ha fatto il suo, Pischiutta a muro nel terzo parziale è stato fondamentale. Siamo stati in partita, ma niente di più, in condizioni diverse probabilmente l’avremmo portata a casa”.
Appuntamento sabato sera a Monza (palestra Elisa Sala in via Clementi, ore 21) per il derby brinazolo contro la capolista VeroVolley.